Diritto di Famiglia

In caso di nuova convivenza il coniuge perde il diritto a conservare l’assegno di mantenimento salvo che non riesca a provare che la convivenza non influisce sulle proprie condizioni economiche

Una interessante e convincente sentenza della Corte di Cassazione (cfr. sentenza n. 16982/2018) ha chiarito che in caso di divorzio, non ha più diritto all’assegno di mantenimento il coniuge divorziato che intraprende un’altra stabile e continuativa convivenza. Il coniuge che…
Leggi tutto

In caso di separazione oppure di divorzio in assenza di domanda del figlio maggiorenne e non autosufficiente è corretto che il mantenimento venga versato al genitore con lui convivente che materialmente provvede a tale mantenimento

Il genitore tenuto a versare l’assegno di mantenimento al figlio maggiorenne ma non economicamente autosufficiente che convive con l’atro genitore non ha la possibilità di scegliere la persona nei cui confronti adempiere. Atteso che anche il figlio maggiorenne ma non…
Leggi tutto

L’affidamento esclusivo alla madre con incontri protetti dei figli con il padre alla presenza degli operatori dei servizi sociali per il recupero della funzione genitoriale costituisce una deroga alla regola dell’affidamento condiviso

La pronuncia di affidamento esclusivo deve essere sorretta da una motivazione non solo in positivo sulla idoneità del genitore affidatario, ma anche in negativo sulla inidoneità educativa ovvero sulla manifesta carenza dell’altro genitore. La regola dell’affidamento condiviso dei figli è…
Leggi tutto

L’assegno divorzile una tantum rappresenta la migliore soluzione per il coniuge obbligato al versamento dell’assegno divorzile in quanto consente di chiudere definitivamente ogni questione economica relativa alla precedente separazione

Secondo quanto stabilito dall’art. 5 della Legge n. 989/70 sul divorzio, il coniuge obbligato alla corresponsione dell’assegno divorzile ha la possibilità  – qualora l’altro coniuge vi acconsenta – di effettuare un unico versamento c.d. una tantum, in alternativa all’assegno periodico…
Leggi tutto

Il Tribunale di Vicenza riconosce il risarcimento del danno da perdita affettiva anche all’amante del defunto coniuge: è sufficiente provare l’esistenza di un saldo vincolo affettivo anche in assenza di rapporti di parentela, affinità o coniugio giuridicamente rilevanti

Il Tribunale di Vicenza, con una rivoluzionaria sentenza, emessa lo scorso mese di febbraio 2018 ha ammesso nell’ambito di un procedimento penale riguardante il caso di un uomo investito da un’automobile, la domanda di risarcimento del danno formulata non solo…
Leggi tutto
keyboard_arrow_up